I processori forestali (harvester head) sono teste di abbattimento e sramatura montate su escavatori o harvester dedicati, che permettono di abbattere, sramare, misurare e sezionare gli alberi in un'unica operazione automatizzata. Questa tecnologia ha rivoluzionato le attività forestali professionali, aumentando la produttività di 5-10 volte rispetto all'abbattimento manuale con motosega e riducendo drasticamente i rischi per gli operatori.
Le principali categorie di processori forestali sono: le teste processotrici leggere (da 500 a 1.200 kg) montabili su escavatori da 8-15 tonnellate, ideali per diradamenti e tagli selettivi in boschi di latifoglie e conifere fino a 40 cm di diametro; le teste medie (da 1.200 a 2.000 kg) per escavatori da 15-25 tonnellate, capaci di processare alberi fino a 60 cm; e le teste pesanti (oltre 2.000 kg) per harvester dedicati che gestiscono alberi fino a 75 cm di diametro nelle piantagioni intensive.
I marchi più noti nel settore sono Komatsu (ex Valmet), John Deere Forestry, Ponsse, Logmax, SP Maskiner e Kesla. Per le imprese edili e forestali alpine, i processori montati su escavatori cingolati offrono la versatilità di avere una macchina utilizzabile sia per il lavoro forestale che per i normali lavori di scavo, semplicemente cambiando l'attrezzo. I sistemi di misurazione computerizzata integrati permettono di ottimizzare il taglio dei tronchi secondo le specifiche richieste dalla segheria, massimizzando il valore del legname.